Di uomini strani ne ho sentiti tanti, come Clark Kent… ok va bene, lasciamo perdere Smallville.

Sarebbe troppo bello se al mondo ci fossero eroi, purtroppo ciò non è possibile, ma è possibile invece che ci siano grandi inventori, spesso presi per pazzi.

Il grande inventore ha avuto un grande dono, tuttavia è qualcos’altro a mancargli, la capacità di rendere note le sue invenzioni.

Qualcuno prende per psicopatici i grandi inventori, non gli dà ascolto perche ha altre priorità oppure riconosce le loro grandi invenzioni e le teme.

Il grande inventore non sarà mai un uomo ricco; gli uomini di affari non lo finanzieranno mai, o se crederanno in lui finiranno per cedere alle accuse che vengono fatte pubblicamente al grande inventore.

E di grandi inventori ce ne sono, oggi vorrei parlare di Tesla, Nikola Tesla, in occasione del suo 153esimo anniversario di nascita.

Questo è il logo di Google con al centro una Bobina di Tesla, sì proprio Nikola Tesla.

No, nulla di preoccupante, non faceva nulla di paranormale, non svegliava morti con i “lampi” o faceva strane cose con la Kryptonite (mica esiste Smallville nella realtà). E siccome in giro c’è qualcuno che crede alla prima stronzata che sente, volevo solo chiarire.

Ma cosa faceva Nikola?

Read the rest of this entry »

A me non piace avere un ambiente preimpostato, mi piace ogni volta personalizzarlo per adattarlo alle mie esigenze.

Anche Compiz non si sottrae alla mia personalizzazione, pertanto ho messo mano nella sua configurazione con CompizConfig Settings Manager (ccsm).

Gli effetti che ho inserito sono i seguenti:

  • Dissolvi verso la scrivania: un effetto elegante che, una volta premuto il pulsante mostra scrivania, mostra il desktop gradualmente con una dissolvenza.
  • Expo: un altro effetto elegante, a mio avviso, più elegante del desktop cubico. L’ho impostato in modo tale che per accedervi bisogna premere il tasto Ctrl e cliccare il margine sinistro o destro dello schermo.
  • Muraglia di desktop: sinceramente non mi piace il selettore di area di lavoro che appare in sovraimpressione (menomale che si può disabilitare :P ) ma ho attivato quest’effetto per fare in modo che una finestra possa passare da un’area di lavoro all’altra per trascinamento, per muoversi tra le aree di lavoro premendo Ctrl + Alt + Freccia destra o sinistra o infine per muovere la finestra corrente in un’altra area di lavoro premendo Ctrl + Shift + Alt + Freccia destra o sinistra (bisogna fare un po’ di pratica con la tastiera :mrgreen: ).
  • Decorazione finestra: aggiunge semplicemente l’ombreggiatura attorno alla finestra.
  • Effetto minimizzazione: quando una finestra viene minimizzata, c’è una piccola animazione, infatti gradualmente la finestra si rimpicciolisce ed “entra” nell’elenco delle finestre.
  • Finestre in dissolvenza: quando una finestra viene aperta o chiusa mostra una dissolvenza.
  • Anteprima finestre: passando il mouse su una finestra in elenco appare una piccola anteprima.
  • Informazioni sul ridimensionamento: visualizza su tutte le finestre (non solo quella del terminale) le dimensioni durante il ridimensionamento.
  • Selettore a scorrimento: consente, premendo Alt  + Tab, di sfogliare le finestre, visualizzate correntemente nell’area di lavoro.

Questi sono gli effetti che ho abilitato (oltre naturalmente quelli non citati per muovere le finestre, ed alcuni che non sono riuscito a rimuovere, poichè sono indispensabili per utilizzare gli altri che ho abilitato), per fortuna CompizConfig consente di importare ed esportare la configurazione che ora vi metto a disposizione.

Per importare la configurazione, basta recarsi nel terminale, digitare quindi:

ccsm

Se non dovesse essere installato, basta eseguire il comando:

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager

Una volta aperto basta selezionare Preferenze dalla barra laterale, scegliere Importa, quindi aprire il file di configurazione che è possibile scaricare da questo link.

Se ne avete voglia, provatelo e poi fatemelo sapere :P

\lim_{x \to \infty} {1\over x} = 0

Non tutti riusciranno a comprendere ciò che ho appena scritto (a parte il fatto che LaTeX su WordPress non va come su Wikipedia :( , infatti non mi ha reso la notazione del limite come si dovrebbe, ma voi accontentatevi lo stesso :mrgreen: ) poichè è qualcosa che ha a che fare con la matematica.

Secondo me la matematica viene resa molto complicata ed astratta di quanto invece lo sia.

Trecentosessantatre anni fa nasceva a Lipsia (Germania) un filosofo, scienziato, matematico, glotteta, diplomatico, bibliotecario e avvocato (un personaggio eclettico, per intenderci). Parlo di Gottfried Wilhelm von Leibniz, a lui è infatti attribuita la paternità del concetto di limite (anche se quacuno ritiene Sir Isaac Newton il vero padre).

Ma cosa è questo limite?

E’ un concetto matematico, di analisi matematica nello specifico, ma per certi versi può essere riadattato ad un concetto filosofico.

Se in matematica rappresenta il valore a cui una funzione (o una successione) tende a valori che si avvicinano sempre più ad una certa soglia (si può rendere visivamente con un po’ di geometria analitica, che non guasta mai), in filosofia può racchiudere il concetto di utopia.

Il concetto è relativamente semplice eppure chi lo trova nuovo lo vedrà estremamente difficile e complesso.

Facciamo un esempio, consideriamo la funzione f(x) = {1 \over x}  , non è molto difficile, se è “funzione” il termine nuovo, basta sapere che si può considerare come un’espressione il cui valore cambia a seconda del valore che diamo al suo argomento, per esempio in una funzione come f(x) il valore della funzione cambia variando il valore di x (è più giusto dire nel linguaggio matematico f(x) è in funzione di x).

Se ora cambiano la x a f(x) = {1 \over x}  si ottiene qualcosa del genere:

f(2) = {1 \over 2} = 0,5

f(3) = {1 \over 3} = 0, \overline{3} \approx 0,33

f(4) = {1 \over 4} = 0,25

f(9) = {1 \over 9} = 0, \overline{1} \approx 0,11

f(1000) = {1 \over 1000} = 0,001

E’ logico che all’aumentare della x il valore di f(x) si avvicina sempre più a 0.

Quindi se prendiamo un valore ancora più grande, ma molto più grande… insomma, quale è la cosa più grande inimmaginabile? Naturalmente l’infinito, il quale si indica col simbolo \infty  . Possiamo quindi dedurre che f(\infty) = 0 .

Questo concetto che ho cercato di dimostrare con diverse prove, si chiama, come detto all’inizio, limite; il limite di 1 \over x per valori di x che tendono (si avvicinano sempre di più) ad infinito, si usa scrivere in questo modo:

\lim_{x \to \infty} {1\over x}

Siccome abbiamo dimostrato che è zero, possiamo infine scrivere:

\lim_{x \to \infty} {1\over x} = 0

Graficamente questo si dimostra in questo modo:

Sappiamo che 1\over x è un’iperbole equilatera, e quindi il grafico è qualcosa del genere:

1 over x

Notiamo quindi che muovendoci verso valori sempre più alti della x (quindi muovendoci orizzontalmente a destra), il valore della y decresce e si avvicina sempre più allo 0. E quindi ecco dimostrato graficamente il concetto.

Per concludere, il teorema “di fondo” che volevo dimostrarvi era che un concetto potrà essere semplice, ma paradossalmente la comprensione è molto più complicata!

Controversie del Levitico. Le cose sono due:

  • Ci si è dimenticati che i crostacei non si possono mangiare, ricordando solo che non si può essere omosessuali (perchè conviene così),
  • Qualcuno ha deciso di negare i “divieti alimentari” e lasciare gli altri.

Dunque, dato che opterei per la seconda, posso trarre altre due conclusioni:

  • Chi l’ha deciso, penso qualche papa, ha sbagliato,
  • La chiesa ha anticipato di qualche secolo la nascita della logica fuzzy.

Perchè nella logica convenzionale se nego una piccola parte di un tutto, ho negato tutto (per esempio se nego che in una busta piena di sabbia ci sia un granello di sabbia, è come se negassi l’esistenza di tutta la sabbia nel sacchetto), mentre nella logica fuzzy posso negare lo 0,01% della sabbia avendo un valore di verità pari allo 0,9999 in parole povere la proposizione non è vera, ma non è falsa, è un po’ vera e un po’ falsa (più vera che falsa).

Chi lo saprà?

Mistero…

Ieri sera prima di andare a letto, cercavo una via per dimostrare la qualunque (Cetto non c’entra nulla :D ) , e la via è semplice, un imbuto. La proprietà caratteristica dell’imbuto è:

  • Se in un imbuto vale un teorema T, vale anche il teorema inverso T-1 che si ottiene capovolgendo la struttura e mantenendo uguale il teorema.

Perciò se dico che in un paese P c’è una legislazione complessa e molto dettagliata (parte grossa dell’imbuto), in quel paese i processi conclusi sono pochi (parte fine dell’imbuto). E’ logico che in una legislazione complessa le leggi interferiscono fra di loro è altresì vero che una legislazione semplice e lineare fa in modo che i processi si concludano celermente. Segue, “invertendo l’imbuto”, che se si ha una legislazione semplice e lineare (parte fine dell’imbuto), i processi conclusi sono di più (parte grossa dell’imbuto).

E’ vero dunque che se uno si sente migliore rispetto agli altri (si pone nella parte grossa dell’imbuto), ha una visione stretta della realtà, crede che la maggior parte delle cose sia inutile. Bisogna invece porsi con umiltà e gentilezza dalla parte stretta dell’imbuto e si avrà una visione grandangolare della realtà.

Facile no? Ho misurato la mia temperatura corporea ieri sera e vi assicuro che non avevo la febbre. :P

stemma

Mi piaceva l’idea di avere uno stemma tutto mio, ecco il risultato.

I due unicorni rappresentano forza e generosità mentre le mani rappresentano operosità e spirito di collaborazione.
La mia mano è sempre tesa per sostenervi, per collaborare con voi ed è sempre pronta a creare qualcosa di nuovo, con vigore e generosità.

Che ne dite? :P

P.S.: Non capisco nulla di araldica (quindi qualche simbolo potrebbe avere un’interpretazione diversa dalla mia).

E oggi, finalmente i risultati finali del mio primo anno di liceo.

Devo dire che sono contento, a parte il disegno (ma è il professore stesso che ha dichiarato di prendersela con comodo -.-), comunque ecco i voti:

Italiano 8
Latino 8
Inglese 10
Storia 8
Geografia 7
Matematica 7
Disegno 7
Ed. fisica 7
Religione 9
Condotta 9
Media 7,89

A quanto pare nella media non viene considerata la condotta (probabilmente è perchè sono ancora al biennio).

Se avessi preso 8 in disegno, perchè lo dovevo prendere (è una lunga storia, non lo dico io), la media sarebbe stata un 8 tondo tondo…

In ogni caso sono contento.

Non ho affatto voglia di creare casini, nè di avercela contro la Chiesa, poichè bisogna accettarla come entità a sé stante (accettarla non significa giustificarla), ma il mio intento è quello di dire le cose così come stanno.

Anche il papa può sbagliare, per il semplice fatto che è un uomo come tutti noi, ed è risaputo che nessuno di noi è infallibile.
Tra l’altro il dogma dell’infallibilità papale (come si riassume questo concetto) non pone un vincolo su tutte le parole e gli atti del papa, bensì principalmente nella promulgazione di nuovi dogmi (ovvero concetti che non è possibile mettere in dubbio).

In ogni caso non possiamo ragionare per ipse dixit (ovvero l’ha detto lui) come qualcuno vuole fare nei confronti di ciò che dice il papa (troviamo la frase in un’opera filosofica di Cicerone come “parola magica” per giustificare ciò che diceva Pitagora ai suoi adepti) perchè ogni cosa va vista nel contesto.

Spesso la Chiesa, come del resto qualsiasi altro organo di governo e non, ragiona in modo reazionario e conservatore, insomma c’è una paura spesso ingiustificata nel rinnovare.

Se c’è un modo di pensare obsoleto nei confronti delle donne, perchè non lo si rinnova? Perchè non istituire il sacerdozio femminile? Paura di che cosa?

Se c’è un modo vetusto di concepire la sessualità nelle sue varie forme, perchè non ci si apre di più? Perchè non si vuole discutere di questo? Paura di che cosa?

Dobbiamo innovare o mettere in pristino?

Migliorare concetti formulati in passato o rimanere a ciò che è prisco, vecchio, obsoleto, pristino e vetusto?

E non c’è modo di giustificare concetti nuovi, Gesù si è mai pronunciato riguardo alla sessualità, al sacerdozio femminile ed altre tematiche? No, mai, prendete in mano il Vangelo, visto?

Era Gesù Cristo a dire Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. (Gv 13, 34) e ancora si tende a porre vincoli su questioni come l’amore?

E’ normale che la guerra non la vuole nessuno, il male ancor meno, vi siete mai chiesti cosa significa quel testo che inizia con Lorem Ipsum?
In realtà lorem sarebbe dolorem e la frase intera di Marco Tullio Cicerone è Neque porro quisquam est qui dolorem ipsum quia dolor sit amet, consectetur, adipisci velit [...] che nella nostra lingua si traduce come Non c’è nessuno a cui piaccia il dolore in sé, che lo ricerchi e che voglia riceverlo, semplicemente perché è dolore.

Ci vuole forse Cicero, -nis (Come è scritto sul dizionario di Latino) per capire questo?

E quindi, tornando nel binario, ci vorrebbe qualche altro concilio, che funzionasse eh! Infatti un concilio rivoluzionario c’è stato, il conosciuto (ma solo di nome) Concilio Vaticano II che aveva aperto nuovi orizzonti eppure molti esponenti della Chiesa non hanno avuto il coraggio di introdurre ciò che Giovanni XXIII aveva proposto dopo aver intuito la necessità di cambiamenti.

Dunque, muoviamoci, nella speranza di riuscire a capire un po’ tutti, non si dispensano nè uomini di Chiesa, nè il papa.

Ciao Giuseppe,
anche tu adesso nel novero dei miei ex-alunni da ricordare, come tutti gli altri, con affetto!
Ma anche con una punta di nostalgia per tutte quelle discussioni sulla relatività, impossibile da spiegare con parole semplici o sul concetto di infinito, impossibile da comprendere quando si hanno soltanto 11 o 12 anni. E nonostante questo mi accorgevo che si aprivano nuovi orizzonti culturali e si destavano curiosità intellettuali.
Il cammino verso il futuro è arduo per tutti ma chi raccoglie la sfida con coraggio e si impegna con determinazione ha già la vittoria in pugno.
Auguri e buon lavoro!

Quella che leggete è la mail di risposta inviatami dalla mia ex professoressa di matematica, è un po’ vecchiotta (la mail, non la prof), infatti risale al 2/12/2008, ma guardando nelle vecchie mail in Gmail, l’ho ritrovata e la voglia di pubblicarla è stata più forte di me.

Oggi ho rivisto la professoressa: siamo cambiati entrambi, però una perla di saggezza la conservo, ovvero:

Il cammino verso il futuro è arduo per tutti ma chi raccoglie la sfida con coraggio e si impegna con determinazione ha già la vittoria in pugno.

Se ci togliessero i ricordi, noi uomini, perderemmo il nostro essere.

Ricordo tempo fa di aver visto questo video, ma era finito nel dimenticatoio. Navigando però l’ho ritrovato e ora ve l’ho postato.

NavBack

NavBack nasce il 29 marzo 1994 a Ragusa (Sicilia), dove vive ancora oggi. Blogger "provocatore" come ama definirsi, ha anche molti altri interessi...
Leggi il profilo

 

Luglio 2009
L M M G V S D
« Giu    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Aggiornamenti Twitter

  • I uploaded a YouTube video -- Clark & Lana http://bit.ly/10sOTP 1 hour ago
  • Ascolta Falling Down di Space Cowboy *ç* Vuole l'album Digital Rock Star quando uscirà :D 1 day ago
  • Ed ora esce la storia che Kristen Stewart è incinta di Robert Pattinson. Noooooooooo, chi le sentirà le fan Twilight-dipendenti??? 4 days ago
  • I consigli di Giampiero, fratello di @Sekunden sono sempre i migliori, il raffreddamento con i contenitori dei CD Registrabili. :D 4 days ago
  • Ha appena finito di guardare la 2x02 di Smallville. E' contento che riesce a vederne molte in un giorno solo. 5 days ago