Compiz, a modo mio
A me non piace avere un ambiente preimpostato, mi piace ogni volta personalizzarlo per adattarlo alle mie esigenze.
Anche Compiz non si sottrae alla mia personalizzazione, pertanto ho messo mano nella sua configurazione con CompizConfig Settings Manager (ccsm).
Gli effetti che ho inserito sono i seguenti:
- Dissolvi verso la scrivania: un effetto elegante che, una volta premuto il pulsante mostra scrivania, mostra il desktop gradualmente con una dissolvenza.
- Expo: un altro effetto elegante, a mio avviso, più elegante del desktop cubico. L’ho impostato in modo tale che per accedervi bisogna premere il tasto Ctrl e cliccare il margine sinistro o destro dello schermo.
- Muraglia di desktop: sinceramente non mi piace il selettore di area di lavoro che appare in sovraimpressione (menomale che si può disabilitare
) ma ho attivato quest’effetto per fare in modo che una finestra possa passare da un’area di lavoro all’altra per trascinamento, per muoversi tra le aree di lavoro premendo Ctrl + Alt + Freccia destra o sinistra o infine per muovere la finestra corrente in un’altra area di lavoro premendo Ctrl + Shift + Alt + Freccia destra o sinistra (bisogna fare un po’ di pratica con la tastiera
). - Decorazione finestra: aggiunge semplicemente l’ombreggiatura attorno alla finestra.
- Effetto minimizzazione: quando una finestra viene minimizzata, c’è una piccola animazione, infatti gradualmente la finestra si rimpicciolisce ed “entra” nell’elenco delle finestre.
- Finestre in dissolvenza: quando una finestra viene aperta o chiusa mostra una dissolvenza.
- Anteprima finestre: passando il mouse su una finestra in elenco appare una piccola anteprima.
- Informazioni sul ridimensionamento: visualizza su tutte le finestre (non solo quella del terminale) le dimensioni durante il ridimensionamento.
- Selettore a scorrimento: consente, premendo Alt + Tab, di sfogliare le finestre, visualizzate correntemente nell’area di lavoro.
Questi sono gli effetti che ho abilitato (oltre naturalmente quelli non citati per muovere le finestre, ed alcuni che non sono riuscito a rimuovere, poichè sono indispensabili per utilizzare gli altri che ho abilitato), per fortuna CompizConfig consente di importare ed esportare la configurazione che ora vi metto a disposizione.
Per importare la configurazione, basta recarsi nel terminale, digitare quindi:
ccsm
Se non dovesse essere installato, basta eseguire il comando:
sudo apt-get install compizconfig-settings-manager
Una volta aperto basta selezionare Preferenze dalla barra laterale, scegliere Importa, quindi aprire il file di configurazione che è possibile scaricare da questo link.
Se ne avete voglia, provatelo e poi fatemelo sapere
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