Di uomini strani ne ho sentiti tanti, come Clark Kent… ok va bene, lasciamo perdere Smallville.

Sarebbe troppo bello se al mondo ci fossero eroi, purtroppo ciò non è possibile, ma è possibile invece che ci siano grandi inventori, spesso presi per pazzi.

Il grande inventore ha avuto un grande dono, tuttavia è qualcos’altro a mancargli, la capacità di rendere note le sue invenzioni.

Qualcuno prende per psicopatici i grandi inventori, non gli dà ascolto perche ha altre priorità oppure riconosce le loro grandi invenzioni e le teme.

Il grande inventore non sarà mai un uomo ricco; gli uomini di affari non lo finanzieranno mai, o se crederanno in lui finiranno per cedere alle accuse che vengono fatte pubblicamente al grande inventore.

E di grandi inventori ce ne sono, oggi vorrei parlare di Tesla, Nikola Tesla, in occasione del suo 153esimo anniversario di nascita.

Questo è il logo di Google con al centro una Bobina di Tesla, sì proprio Nikola Tesla.

No, nulla di preoccupante, non faceva nulla di paranormale, non svegliava morti con i “lampi” o faceva strane cose con la Kryptonite (mica esiste Smallville nella realtà). E siccome in giro c’è qualcuno che crede alla prima stronzata che sente, volevo solo chiarire.

Ma cosa faceva Nikola?

Innanzitutto cercava di affermare che la corrente alternata rende di più della corrente continua. Oggi tutti lo sappiamo, ma sappiamo che era ciò che affermava Nikola Telsa?

No, dato che a quei tempi c’era Thomas Alva Edison a sostenere la corrente continua e di fatto aveva l’egemonia delle centrali elettriche in America.

Edison era ricco e riusciva pure a negare l’evidenza ed accusare pubblicamente Tesla, Nikola aveva finanziatori che per un motivo o l’altro lo abbandonavano proprio quando faceva le sue più grandi scoperte.

Eppure oggi tutti prenderemmo Edison per pazzo e favoriremmo Tesla.

Ma il nome Edison è rimasto ancora oggi impresso, mentre Tesla non ci ricorda nulla.

Non era solo questo Nikola Tesla, aveva anche un modo innovativo di concepire l’energia, insomma, l’energia elettrica come qualcosa esistente ovunque, basta solo riuscirla ad estrarre e così riuscire a far funzionare tutto senza cavi.

Aveva anche inventato la sua Bobina, che oggi tra qualche fan di elettronica è famosa.

Altro che wireless, che poi ha sempre bisogno di una presa di corrente.

Qualcuno recentemente ha iniziato un progetto di trasmissione di corrente elettrica senza fili, ha cercato di riscoprire ciò che aveva scoperto molto tempo prima Nikola.

Pensiamo se Nikola Tesla avesse avuto ciò che gli serviva, saremmo un po’ più avanti e beneficieremmo tutti delle sue scoperte.

Ma a tal punto è meglio essere riconosciuti da pochi ed essere in pace con sé stessi, ché rendere tutto pubblico.

Ad un certo punto uno fa questo ragionamento: “Se mi credi, buon per te, altrimenti per me fa lo stesso”.

Eppure c’è un altro personaggio, italiano questa volta, Pierluigi Ighina, ha avuto in qualche modo lo stesso trattamento di Tesla, ma qui non c’è stato nessun Edison.

Il ragionamento che ho scritto prima è proprio suo. Ighina aveva inventato una valvola per bloccare  i terremoti e un’elica per allontanare o avvicinare le nuvole.

Di Tesla posso farvi guardare questo film sulle sue scoperte, purtroppo non è stato mai doppiato, ma per fortuna ci sono i sottotitoli in lingua italiana:

Di Pierluigi Ighina invece c’è un video estratto dalla trasmissione Report di qualche anno fa, dove egli stesso è intervistato da un giornalista e mostra le sue invenzioni:

Probabilmente grazie a Google qualcun’altro scoprirà Nikola Tesla e così daremo i meriti di ciò che oggi diamo per scontato alla persona giusta.

E qualcun’altro probabilmente, grazie al mio post, terrà conto di ciò che ha fatto Pierluigi Ighina.




2 Responses to “Il logo di Google mi elettrizza… un passo avanti verso il riconoscimento dei meriti di Nikola Tesla?”  

  1. 1 navback

    @Sekunden perchè stiamo parlando di Nikola Tesla, non di Clark Kent.

  2. 2 Sekunden

    perché lasciamo perdere Smallville??


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